Raccolta differenziata. Le innovazioni in un convegno a partire dalla Tracciabilità

Raccolta differenziata. Le innovazioni in un convegno a partire dalla Tracciabilità

La “tracciabilità” della frazione indifferenziata è una delle innovazioni, presentata dall’Amministrazione comunale di Castrovillari nel momento pubblico voluto con la città, venerdì sera, per spiegare come s’intende, da oggi in poi, rapportarsi con la raccolta differenziata dei rifiuti per migliorarla. “Questa – come ha ricordato l’ingegnere Ferraro dell’UNIPLAN, azienda che sviluppa software dedicati e che avvierà il sistema di tracciabilità dei rifiuti – permetterà, attraverso un apposito microchip programmabile, installato su tutti i contenitori che saranno consegnati alle utenze domestiche e non, di contare il numero di svuotamento dei raccoglitori oltre che l’orario e la posizione specifica, in modo da poter applicare una tariffazione basata sulla reale quantità di rifiuto indifferenziato prodotto che è, poi, quello per il quale le imposte sul trattamento e smaltimento dell’intero servizio fanno lievitare i costi.” A riguardo il dibattito con il pubblico ha posto la necessità pure di poter tracciare, in maniera singola, le utenze dei condomini, “per i quali sono, invece, previsti – si è specificato-, così come avviene in diverse città del nord, dei contenitori comuni per ovvie ragioni logistiche di spazio e di decoro.” “E’, comunque, ferma volontà – è stato affermato- di risolvere gli imprevisti o i problemi che potrebbero sorgere durante il periodo di sperimentazione dei nuovi sistemi.” “La sfida proposta- hanno affermato gli amministratori comunali- per il miglioramento della raccolta differenziata, che viene svolta con l’azienda Calabra Maceri, titolare del servizio nel capoluogo del Pollino, è , così, avviata e continua – ha precisato il Sindaco Domenico Lo Polito- grazie alla sinergia tra tutti i protagonisti di questo complesso processo.” “Bisognerà solo – ha aggiunto l’Assessore all’Ambiente, Pasquale Pace- accompagnarlo con una corretta ed intensa Campagna d’informazione e sensibilizzazione che non può fare a meno della collaborazione dei cittadini.” L’appuntamento ha registrato pure una dettagliata relazione del geometra Francesco Bianchimani che ha illustrato, per conto dell’Ufficio Ambiente, le caratteristiche del nuovo capitolato d’appalto “che rileva- ha precisato- la spiccata vocazione ambientale che ne ha guidato la stesura, esigendo l’utilizzo di mezzi ecologici per espletare il servizio, incrementando l’impiego della pratica del compostaggio domestico oltre ad un aumento occupazionale del personale in servizio che è stato passato a full-time senza gravare sui costi generali.” In tutto questo si è richiamata la realizzazione della nuova isola ecologica nella zona PIP, vicina al centro abitato per favorire il conferimento volontario e dove troveranno posto gli spogliatoi per gli operatori, i cassoni per il conferimento autonomo da parte dei cittadini, con relativo sistema di premialità e quanto indispensabile per coordinare la raccolta. Fattori rilanciati anche dai responsabili della Calabra Maceri nelle persone di Crescenzo Pellegrino, per le Relazioni con gli Enti pubblici, e Mariateresa Celebre, in qualità di addetta all’informazione e al marketing dell’azienda; il primo ha dichiarato “come l’azienda si sia perfettamente integrata nel contesto castrovillarese, trovandolo attento nel recepire le nuove sfide”, mentre la sua collega ha sottolineato le azioni per migliorare il servizio di raccolta, soffermandosi,sull’impiantistica avanzata, “messa a disposizione dalla ditta che chiude il ciclo dei rifiuti, e del trattamento delle materie con riferimento alla raccolta della frazione organica la quale, dopo essere trattata in impianti di compostaggio con le più avanzate tecnologie, diviene compost di qualità da immettere sul mercato.“ L’appuntamento, solo l’inizio di una serie, è per divulgare meglio i cambiamenti, “a cui daranno una mano- è stato sostenuto dagli amministratori- i Comitati di Quartiere per veicolare ogni contenuto” e “gli ispettori ambientali volontari nel collaborare al controllo e accertamento delle modalità di conferimento che prevedono sanzioni in caso d’indolenza. Un lavoro necessario per consegnare alle future generazioni il territorio nel miglior stato e salubre.”

Info sull'autore

admin administrator