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Segnalazioni ANONIME di eventuali furti o uso improprio dell’acqua ( Bene Comune!!! )

I furti o l’uso improprio delle risorse idriche, specialmente nella stagione estiva, creano problemi a tutta la comunità perciò se pensi di essere a conoscenza di una di queste spiacevoli situazioni puoi segnalarle in maniera del tutto ANONIMA all’Amministrazione Comunale che si farà carico di condurre tutti gli accertamenti attraverso controlli mirati ed applicare le eventuali sanzioni.
Non perdere l’occasione per sentirti un cittadino attivo nei confronti dell’intera comunità!

 

Dati qualità dell’acqua di rubinetto

Tab. Parametri di classificazione acque minerali destinate al consumo umano  Acqua del Sindaco di Castrovillari – confronto valori per classificazione

Valori Unità di misura Acqua Comunale Classe 1 Classe 2 Classe 3 Classe 0
Conducibilità elettrica Ms/cm (20°) 220 ≤400 ≤2500 ≤2500 >2500
Cloruri Mg/l 26 ≤25 ≤250 ≤250 >250
Manganese Mg/l ≤20 ≤50 ≤50 >50
Ferro Mg/l 5 ≤50 <200 ≤200 >200
Nitrati Mg/l di No3 3,7 ≤5 ≤25 ≤50
Solfati Mg/l di SO4 ≤25 ≤250 ≤250 >250
Ione ammonio Mg/l di NH4 0,1 ≤0,05 ≤0,5 ≤0,5 >0,5

La migliore qualità dell’acqua (classe I) si ha solo se tutte le analisi rientrano nel livello ottimale. Anche un solo valore al di sopra dei limiti stabiliti per la classificazione determina lo scivolamento nella fascia inferiore. Dall’analisi dei dati complessivi si evidenzia come tutti i valori considerati rientrino nella classe I e soltanto lo ione ammonio e il cloruro in classe II . Si può affermare, pertanto, che l’acqua del Comune di Castrovillari si pone in classe II, ossia in una fascia di qualità più che apprezzabile. Questo dato di evince ulteriormente dal confronto della qualità delle acque del Comune di Castrovillari con qualcuna delle marche più consumate dai cittadini.

Tab.Confronto Acqua del Sindaco di Castrovillari ed altre acque naturali

NOME RESIDUO FISSO mg/l NITRATI METALLI GIUDIZIO
ACQUA DEL SINDACO 296 3,7 Buono Pochi metalli
ferro <5  –  limiti d.l 31/01 200 mg/l
calcio 58 – limiti d.l 31/01 100mg/l
Pochi nitrati. Può essere paragonata ad un’oligominerale nella norma.
NEPI effervescente naturale 564 8 Scarso Troppi metalli (manganese 0,59 mg/l e arsenico 0,014 mg/l tutt’e due oltre i limiti) e troppi nitrati. Non è adatta all’infanzia
PANNA minerale naturale 143 4 Medio Metalli nei limiti ma abbondanti, pochi nitrati
ROCCHETTA minerale naturale 179 1 Buono Pochi nitrati, pochi metalli. È un’oligominerale nella norma
SAN BENEDETTO minerale naturale 254 7 Buono Pochi nitrati, pochi metalli, residuo fisso altro (è una mineralizzata)
SANGEMINI minerale naturale 982 1 Buono Pochi nitrati, pochi metalli, residuo fisso alto (è una mineralizzata)
SANTAGATA effervescente naturale 1051 6 Mediocre Molti metalli (arsenico al limite 0,009 mg/l) residuo fisso alto (è una mineralizzata) pochi nitrati
LEVISSIMA minerale naturale 77 1 Medio Pochi nitrati pochi metalli, ma arsenico vicino ai limiti 0,007 mg/l
FABIA minerale naturale 434 19 Medio Troppi nitrati (l’acqua non è adatta all’infanzia) metalli nei limiti
LETE effervescente naturale 849 4 Buono Pochi metalli, residuo fisso alto (è una mineralizzata)
BRIO BLU ROCCHETTA leggermente frizzante 187 2 Ottimo Pochi metalli pochi nitrati. È un’oligominerale nella norma
FERRARELLE effervescente naturale 1273 5 Medio Metalli nei limiti ma abbondanti, residuo fisso alto (è una mineralizzata)
FIUGGI minerale naturale 131 2 Buono Pochi metalli, pochi nitrati. È un’oligominerale nella norma
ULIVETO minerale naturale 872 6 Medio Metalli nei limiti, pochi nitrati, residuo fisso alto (è una mineralizzata)
VERA minerale naturale 157 4 Buono Pochi metalli, pochi nitrati. È un’oligominerale nella norma
DANONE VITASNELLA minerale naturale 388 3 Ottimo Pochi metalli, pochi nitrati. È un’oligominerale nella norma

Qualità dell’acqua destinata al consumo umano

L’indicatore è dato dai risultati dei controlli eseguiti sulle acque destinate al consumo umano distribuite dalla rete dell’acquedotto per evidenziare il rispetto dei requisiti minimi di qualità previste dalla legge (D.Lgs. 31/2001). Il decreto n. 31/2001 ha stabilito che i gestori del servizio idrico integrato eseguano degli autocontrolli esterni con frequenza minima di campionamento ed analisi delle acque.

Il Comune di Castrovillari, in ottemperanza a quanto stabilito nel decreto, nell’aprile 2005, si è dotato di un piano di autocontrollo che prevede:
• n. 4 prelievi nell’abitato per un numero complessivo di 576 annui da effettuarsi 3 volte a settimana;
• n. 7 punti di prelievo da effettuarsi ogni 4 mesi al cambio di stagione.

In base ai controlli effettuati dal 2005/2006, nei quattro punti di prelievo (fontana Via Alimena, fontana Viale del Lavoro, fontana Piazza Castello, fontana Quattro Ponti), si può affermare che non sono stati rilevati indici di inquinamento e che nel complesso la qualità delle acque destinate al consumo umano risponde ai requisiti fissati dalla normativa vigente. Con cadenza mensile, il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASP di Cosenza effettua un controllo esterno batteriologico delle acque destinate al consumo umano per la verifica ulteriore dei requisiti minimi stabiliti per legge.
Su quasi tutti i controlli esterni vi è il rispetto dei requisiti minimi di qualità dell’acqua, nei limiti stabiliti per legge. Si riscontra che solo nel mese di agosto 2007 si è rilevato la presenza di batteri coliformi in numero un po’ più elevato. Dopo una settimana esatta, con un ulteriore controllo non sono stati evidenziati indici di inquinamento, ma solo una presenza di cloro residuo libero dovuto all’intervento immediato da parte delle autorità preposte, ma in quantità tale che la potabilità non è risultata in alcun modo compromessa.

Usi della risorsa idrica

La criticità per la tematica acqua nel Comune di Castrovillari riguarda la rete di distribuzione e le perdite subite nel corso degli anni. Anche il livello di consumi idrici per abitante, pur non essendo al di sopra della soglia massima, è comunque elevato. Bisogna porsi come obiettivo l’ottimizzazione del servizio di erogazione e rete di distribuzione, congiuntamente al raggiungimento di una maggiore efficienza di utilizzo per conseguire notevoli risparmi idrici.

In particolare nel settore civile il risparmio idrico è perseguibile attraverso due azioni fondamentali:

   – interventi di riduzione dei consumi in ambito domestico: impiego di apparecchi igienici a basso consumo all’interno delle abitazioni, setti, tasti di arresto, doppio scomparto, impiego di aeratori di controllo del flusso sulla testa dei rubinetti, impiego di lavatrici e lavastoviglie ad alta efficienza; campagne di propaganda e sensibilizzazione; politica tariffaria differenziata, premiando i bassi consumi e penalizzando le fasce di consumo più elevate

   – interventi di contenimento delle perdite attuati mediante controllo delle pressioni in rete, ricerca delle perdite e sostituzione tubazioni

 

Qualità dei corsi d’acqua

Tale indicatore ha lo scopo di effettuare una valutazione del livello di inquinamento delle acque superficiali. Il territorio di Castrovillari, pur essendo percorso da molti fiumi e torrenti, non ha un sistema di stazioni di monitoraggio della qualità delle acque superficiali per ogni singolo corso d’acqua. Esiste una stazione di campionamento utilizzata dall’Azienda Sanitaria per il controllo del solo fiume Coscile a monte della confluenza con il fiume Garga, in località Cammarata, che ci permette di fare un’analisi limitata, in quanto è possibile stabilire solo in maniera approssimativa le variazioni nel tempo delle condizioni del fiume. Lo stato biologico del corso d’acqua è dato da una classe di qualità individuata tra le cinque predefinite, seguendo la metodica IBE (Indice Biotico Esteso) basata sul rilevamento della diversità e consistenza della comunità dei macroinvertebrati bentonici. Quasi tutte le analisi effettuate su campioni prelevati dal fiume Coscile presentano indici batteriologici medio alti, tali da considerate l’ambiente acquatico caratterizzato da una continuità macrobentonica numericamente ridotta e rappresentata da individui resistenti agli ambienti alterati e la vegetazione Riparia è moderatamente sviluppata.

Classe Tipologia
I Ambiente non inquinato o comunque alterato in maniera sensibile
II Ambiente con moderati sintomi di inquinamento e di alterazione
III Ambiente inquinato o comunque alterato
IV Ambiente molto inquinato o comunque molto alterato
V Ambiente eccezionalmente inquinato o alterato

Il fiume Coscile, nel periodo che va dal 2003 ad oggi, ricade nella classe di qualità biologica seconda. Pur non avendo una serie storica di tali dati, dal risultato dei prelievi si evince una stabilità della situazione.

L’ Acqua

L’acqua è una delle risorse essenziali per la vita dell’uomo. Purtroppo, a causa di attività antropiche, la risorsa idrica è sempre più interessata da fenomeni di inquinamento. Le principali problematiche riguardano l’inquinamento dei corpi idrici superficiali e delle falde sotterranee, oltre al consumo, spesso sconsiderato. La ricostruzione di un quadro informativo e complessivo della risorsa acqua riguardante sia lo stato delle acque superficiali e le analisi fisico- chimico- biologiche, sia il ciclo idrico e l’utilizzo per mezzo di prelievi e consumi idrici da acquedotto, risulta fondamentale per effettuare un’analisi globale delle problematiche inerenti la risorsa acqua.