Archivio dei tag stazioni radio

Monitoraggio

I valori di campo elettromagnetico sono soggetti a monitoraggio da parte dell’Arpacal. L’attività dell’Arpacal in materia prevede azioni di controllo e vigilanza sul territorio regionale. Nel caso dei campi elettromagnetici, tanto la legge istitutiva dell’Arpacal quanto la normativa di settore hanno attribuito all’Agenzia il compito di controllo sulle emissioni generate dagli impianti esistenti e di valutazione preventiva delle emissioni che sarebbero prodotte da nuovi impianti per i quali si richiede l’autorizzazione alla realizzazione.

Tali controlli vengono effettuati dall’Agenzia, anche a seguito di istanze di soggetti pubblici o privati, attraverso i propri dipartimenti provinciali, per le seguenti categorie di impianti:

  • elettrodotti;
  • stazioni radio base per la telefonia cellulare;
  • impianti di diffusione del servizio radiofonico e televisivo.

Report radiazioni non ionizzanti regionale: Regione Calabria (Cem 2003 – 2007)

Report radiazioni non ionizzanti provinciali: Collegamento su sito Arpacal

Antenne Radio-TV

Le installazioni e le successive modifiche dei singoli impianti per l’emittenza radio e televisiva sono soggette ad autorizzazione del Comune.
Gli impianti per l’emittenza radio e televisiva sono disciplinati dalla Decreto del Ministero dell’Ambiente 10 settembre 1998 n° 381 e successive modifiche che ne vieta la collocazione in ambiti classificati dagli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica come territorio urbanizzato o urbanizzabile a prevalente funzione residenziale o a servizi collettivi.

In particolare le installazioni sono vietate sui seguenti edidici:

a) scolastici, sanitari e a prevalente destinazione residenziale;

b) vincolati ai sensi della normativa vigente;

c) classificati di interesse storico-architettonico e monumentale;d) di pregio storico, culturale e testimoniale.

Monitoraggio con postazioni mobili

Il rilevamento con postazione mobile è stato effettuato, contestualmente al monitoraggio del rumore e dell’elettromagnetismo, nel periodo agosto – ottobre 2007. Lo scopo era ottenere dei dati relativi ai livelli di inquinamento determinati prevalentemente da emissioni di traffico provenienti dalle strade di accesso alla città e da strade caratterizzate da flussi di traffico medio-alti. Tali controlli sono stati effettuati in osservanza alle indicazioni dettate dalle norme di buona prassi e dal DM 60 del 02 Aprile 2002, ma nelle condizioni più sfavorevoli, ossia nelle ore di maggior traffico (ore 12.00 – 14.00 e tra le ore 17.00 – 19.00). Le condizioni meteorologiche sono state scelte in modo da non interferire sui campionamenti: assenza di vento e di pioggia, temperatura media fra i 13 e i 18 °C, situazione tipiche di fine estate. I valori trovati sono stati estrapolati a valori delle 24 ore.

Periodo Localizzazione Parametri Rilevati
Agosto – Settembre – Ottobre 2007 Incrocio via Caldora, Via Padre Pio, Via Ippocrate, Via Giudeca, Via S. Francesco D’assisi, Ospedale,INPS C.so Calabria, Via dell’Industria, Via degli Enotri, Via Galeno, Via Dolcedorme, C.so Luigi Saraceni, Via delle Palme Autostazione, Viale del lavoro, C.so Garibaldi, Via del Popolo, Via dei Martiri, Via Aversa, Via Castriota, Via IV Novembre, Via Filomia, Via Roma SOx – NOx – CO – PM10

Monitoraggio Parco Urbano

La rete di monitoraggio del Comune di Castrovillari è strutturata su di una centralina fissa, per quanto stabilito dalla legge in base alla popolazione esposta, che ha lo scopo di fornire dati di qualità dell’aria rappresentativi dell’esposizione della popolazione per un periodo di tempo significativo e per la protezione di ecosistemi. Tutte le decisioni nell’ambito della localizzazione della stazione sono state assunte in ottemperanza a quanto stabilito dalle leggi in vigore (Decreto Ministeriale n. 60 del 2 aprile 2002, Decisione 2001/752/CE, Direttiva 2002/3/CE del 12 febbraio 2002 recepita con il D.lgs. n. 183/2004). La stazione è di tipo Background e collocata in area urbana (Decisione 2001/752/CE), ossia è una stazione non influenzata prevalentemente da una singola fonte di inquinamento come da traffico o da attività industriali, ma dal contributo integrato di tutte le fonti sopravvenuto alla stazione. La centralina è di tipo urbano perché ha lo scopo di monitorare i livelli medi d’inquinamento all’interno di ampie aree urbane dovuto sia a fenomeni prodotti all’interno della città sia a possibili fenomeni di trasporto provenienti dall’esterno della città; per questo la scelta di collocarla in aree verdi pubbliche e in aree pedonali non direttamente sottoposte a sorgenti di inquinamento specifiche quali il traffico autoveicolare e le emissioni industriali se vi sono. La centralina è posta nel Parco urbano di Via Polisportivo.

Dai dati fornitici dall’ArpaCal, Agenzia per la Protezione Ambientale in Calabria, che si occupa della validazione dei dati trasmessi in via telematica all’Ente, risulta che i limiti stabiliti dalla legge non sono superati. Per quanto riguarda il biossido di azoto e ossidi di azoto (No, No2, Nox) e O3, le rilevazioni vengono effettuate ogni ora; per il monossido di carbonio (CO) le rilevazioni vengono eseguite due volte al giorno a distanza di otto ore, ed il valore di riferimento è espresso come valore in media mobile ogni otto ore, mentre per il particolato (PM10) si eseguono su base oraria ed il valore di riferimento è un dato che rappresenta la media su 24 ore.

Centralina Localizzazione Parametri Rilevati
Via Polisportiva Zona verde al centro della città NOX, CO, O3, PM10